Corridori in Bilico: chi è ancora senza squadra per il 2026

Tra big in bilico, italiani in attesa e squadre indecise: il puzzle del prossimo anno

Il ciclomercato entra nella sua fase più calda e, come spesso accade, mentre le grandi firme occupano i riflettori, c’è un altro fronte che fa discutere: quello dei corridori che, a oggi, non hanno ancora un contratto per la stagione 2026. Una lista lunga, varia, dove compaiono nomi di esperienza, giovani in cerca di continuità e specialisti che aspettano una chiamata per rilanciare la carriera.

Big in cerca di sistemazione

Tra i nomi più pesanti c’è quello di Michal Kwiatkowski: l’ex campione del mondo è uno degli atleti più esperti ancora senza una squadra definita per il prossimo anno. Situazione sorprendente, considerando il suo valore tattico e la sua capacità di essere decisivo nelle corse di un giorno.

Altro nome di spessore è quello di Matej Mohorič, che dopo una stagione altalenante si ritrova in un limbo inatteso. Per lui non dovrebbero mancare le offerte, ma le trattative non sono ancora arrivate alla chiusura.

Gli italiani: un gruppo numeroso e incerto

Capitolo a parte meritano gli italiani. L’elenco è nutrito e coinvolge corridori con caratteristiche molto diverse.
Ci sono atleti esperti come Davide Bais, Stefano Oldani e Davide Cimolai, che potrebbero offrire immediatamente qualità e affidabilità a qualsiasi squadra professional o WorldTour in cerca di rinforzi.

Tra i giovani e gli atleti nel pieno della maturità sportiva spiccano Lorenzo Rota, Alessandro Verre, Kevin Colleoni e Giosuè Epis, tutti in attesa di capire quale progetto punterà su di loro per il 2026. Alcuni vengono da stagioni condizionate da infortuni, altri da ruoli secondari che non hanno permesso di mettersi completamente in mostra.

Le ragioni della stasi

Le motivazioni dietro questo stallo sono molteplici.

  • Squadre ancora incomplete: alcune formazioni non hanno definito budget e organici e stanno aspettando sviluppi sugli sponsor.

  • Fusioni e ristrutturazioni: diverse squadre sono nel pieno di cambiamenti interni che ritardano i rinnovi.

  • Incertezza economica: il ciclismo vive una fase delicata, con alcuni team che devono fare i conti con risorse limitate.

  • Scelte di carriera: non pochi corridori stanno valutando ruoli, ambizioni e progetti prima di firmare.

Le prossime settimane saranno decisive

Il mercato è tutt’altro che chiuso e molti dei corridori attualmente “senza squadra” potrebbero trovare un accordo nelle prossime settimane, quando le trattative entreranno nella fase cruciale. Per alcuni potrebbe arrivare la chiamata giusta per rilanciarsi, per altri sarà l’occasione per cambiare ambiente e trovare nuovi stimoli.

Una cosa è certa: il ciclomercato 2026 non ha ancora detto tutta la sua verità. E la lista dei corridori senza contratto è destinata a muoversi presto, magari con qualche sorpresa inattesa.