Una pista ciclabile dal Colosseo a Ostia

Una pista ciclabile dal Colosseo a Ostia: un progetto pensato per il turismo, ma che potrebbe aiutare anche i pendolari.

La Regione Lazio, attraverso Astral, sta realizzando una nuova pista ciclabile lunga circa 30 chilometri che collegherà il Colosseo al lungomare di Ostia. L’opera sarà finanziata con 18 milioni di euro provenienti dai fondi europei FESR 2021-2027 e i lavori dovrebbero essere affidati entro la fine dell’anno.

Il progetto è stato accolto positivamente da molte associazioni, tra cui il Comitato Pendolari Roma-Lido, che lo considera un intervento importante per lo sviluppo sostenibile di Roma e del Municipio X.

Secondo il presidente della Regione, Francesco Rocca, la pista avrà soprattutto una funzione turistico-archeologica: permetterà infatti a cittadini e visitatori di raggiungere Ostia in bicicletta attraversando aree di grande valore storico e paesaggistico. Non è invece pensata principalmente come infrastruttura per gli spostamenti quotidiani dei lavoratori, come altre piste ciclabili urbane.

I pendolari, però, ritengono che il progetto possa diventare utile anche per la mobilità di tutti i giorni. Per questo propongono di collegare la nuova ciclabile alle stazioni della linea Metromare attraverso brevi percorsi sicuri e pianeggianti. Tra le idee avanzate ci sono il collegamento tra la ciclabile di via Camillo Sabbatini e la stazione di Tor di Valle e l’utilizzo di un sottopasso esistente per raggiungere la stazione Eur Magliana.

Un’altra proposta riguarda l’integrazione della pista con il progetto della “dorsale Fiera-Mare”, ideato dall’associazione Ostia in Bici. Questo percorso, già previsto nei piani della mobilità sostenibile, collegherebbe l’entroterra del Municipio X con la ferrovia Roma-Lido, Castel Porziano e Fiumicino, utilizzando anche un futuro ponte ciclopedonale verso la stazione di Acilia Sud. Oltre a migliorare i collegamenti, valorizzerebbe anche le aree archeologiche attraversate.

Le associazioni hanno già presentato queste proposte alla Regione, chiedendo di integrare il progetto e di prevedere una segnaletica efficace per facilitare i collegamenti. L’obiettivo è sfruttare al meglio i fondi europei e trasformare una pista nata con finalità turistiche in un’infrastruttura utile anche per la mobilità quotidiana di residenti e pendolari.